Modifica al Regolamento Sponsorizzazioni: cosa cambia dopo la sentenza UE – Resoconto Commissione Bilancio Municipio V (11 maggio 2026)
La Commissione Bilancio del Municipio Roma V si è riunita l’11 maggio 2026 per discutere la proposta di deliberazione n. 83376/2026, che introduce modifiche all’articolo 7 del Regolamento Capitolino sulle Sponsorizzazioni (Delibera 155/2022). La revisione si rende necessaria dopo una sentenza della Corte Europea (febbraio 2026) che impone l’eliminazione del diritto di prelazione nelle procedure di sponsorizzazione.
Questa modifica avrà un impatto diretto su interventi molto diffusi nei Municipi, come l’adozione di aiuole, rotatorie, piccole aree verdi e micro‑manutenzioni urbane.
Partecipanti alla seduta
Presenti all’appello iniziale (fonte: video ufficiale YouTube del Municipio V)
Antinozzi
Cammerino
Marocchini
Di Cosmo
Buditta
Piccardi (assente)
Rinaldi (assente)
Ospite invitato:
On. Corbuci, primo firmatario della proposta di modifica.
Perché serve modificare il Regolamento Sponsorizzazioni
L’on. Corbuci ha illustrato il motivo dell’intervento normativo:
La sentenza UE e il diritto di prelazione
La Corte Europea ha stabilito che il diritto di prelazione per il promotore originario di una proposta di sponsorizzazione è incompatibile con il diritto europeo, perché:
altera la concorrenza,
scoraggia la partecipazione di altri operatori,
può compromettere l’interesse pubblico.
Sebbene la sentenza nasca per i project financing di grande scala, il principio si applica anche alle sponsorizzazioni di piccola entità previste dal regolamento capitolino.
Cosa cambia concretamente per i Municipi
1. Eliminazione del diritto di prelazione
Finora, chi presentava per primo una proposta (es. adozione di una rotatoria) aveva un vantaggio preferenziale se non arrivavano offerte migliori. Con la modifica, questo vantaggio viene eliminato.
2. La procedura resta la stessa
Il direttore municipale riceve la proposta.
Pubblica una manifestazione di interesse (10–15 giorni).
Se arrivano più proposte, si sceglie quella più vantaggiosa per l’amministrazione.
Se non arriva nessuna alternativa, si procede con il proponente iniziale.
3. Nessuna retroattività
Fino all’approvazione definitiva in Assemblea Capitolina, resta valido il regolamento attuale.
Esempi pratici: rotatorie, aiuole e piccole aree verdi
La consigliera Cammerino ha chiesto chiarimenti sull’applicazione della norma alle rotatorie spesso in stato di abbandono. Corbuci ha confermato che il regolamento serve proprio a facilitare interventi come:
adozione di aiuole,
cura di rotatorie,
manutenzione di piccoli giardini,
micro‑interventi nelle scuole e negli asili.
Dichiarazioni salienti dei partecipanti
On. Corbucci
«La sentenza europea elimina la prelazione perché rischia di chiudere il mercato e ridurre la competizione.»
«Il regolamento riguarda interventi piccoli, spesso non economici, ma dobbiamo comunque adeguarci.»
«Le città hanno bisogno di strumenti per consentire ai privati di dare una mano nel decoro urbano.»
«Va spiegato all’UE che non esistono solo i grandi project financing.»
Consigliera Cammerino
Ha chiesto esempi concreti per capire l’impatto sulle rotatorie e sulle aree verdi.
Ha sottolineato che la modifica, pur tecnica, incide su uno strumento molto utile ai territori.
Consigliere Di Cosmo
Ha ricordato precedenti tentativi (dal 2013) di regolamentare le sponsorizzazioni.
Ha chiesto se esistano altre strade oltre al regolamento attuale.
Corbucci ha chiarito che esistono due strumenti distinti:
Regolamento Beni Comuni (senza ritorno d’immagine),
Regolamento Sponsorizzazioni (con visibilità del soggetto).
Presidente della Commissione
Ha definito la modifica un atto dovuto.
Ha evidenziato che la procedura rischia di appesantire ulteriormente il lavoro dei Municipi.
Ha auspicato un intervento del Sindaco in sede europea per rappresentare le esigenze dei territori.
Esito della votazione
La Commissione ha espresso parere favorevole.
Risultato:
4 favorevoli (Antinozzi, Camerino, Di Cosmo, Buditta)
1 astenuto (Marocchini)
2 assenti (Piccardi, Rinaldi)
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