| Roma di notte nei quartieri del Municipio V, dehors chiusi e atmosfera tranquilla dopo le misure contro la malamovida |
Modifiche al Regolamento di Polizia Urbana: cosa è emerso nella Commissione Bilancio del Municipio V (06/05/2026)
La Commissione Bilancio del Municipio V di Roma, riunitasi il 6 maggio 2026, ha affrontato due temi centrali per la vita quotidiana dei cittadini: la regolamentazione della musica nei dehors e la fascia oraria per la vendita di alcolici. La discussione nasce da una proposta del Terzo Municipio, che chiede modifiche agli articoli 14 e 28 del Regolamento di Polizia Urbana.
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In questo articolo analizziamo nel dettaglio cosa è stato detto, quali sono le norme già in vigore e quali cambiamenti potrebbero arrivare.
Musica nei dehors: cosa prevede davvero la legge
Il Terzo Municipio propone di chiarire nel regolamento che nei dehors non è possibile installare casse, amplificatori o dispositivi sonori. Durante la seduta, il Funzionario Cacciotti della Polizia Locale ha confermato che:
il divieto esiste già nell’art. 14 del Regolamento di Polizia Urbana;
è ribadito anche nell’art. 10 della Delibera 118 sull’occupazione di suolo pubblico;
le sanzioni sono di 300 euro, con possibilità di chiusura dell’attività in caso di recidiva.
La modifica richiesta dal Terzo Municipio sarebbe quindi solo una specificazione, utile a evitare interpretazioni errate da parte degli esercenti.
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Vendita di alcolici: perché la fascia oraria non può essere modificata dal Municipio
Il punto più delicato riguarda l’articolo 28, che disciplina la vendita e somministrazione di bevande alcoliche. La proposta del Terzo Municipio chiede di estendere il divieto:
dalle attuali 3:00–7:00
a una fascia più ampia: 1:00–7:00, nei giorni di venerdì e sabato.
Tuttavia, il Vice Comandante Esposito ha chiarito che la fascia 3:00–6:00 è stabilita da un Decreto Legge nazionale (DL 117/2007). Le sanzioni previste sono molto severe:
6.000 euro di multa
sospensione dell’attività già alla prima violazione.
Per questo motivo, una modifica locale non è possibile: servirebbe un’ordinanza del Sindaco o un intervento legislativo nazionale.
Il problema della movida e le difficoltà dei controlli
La discussione nasce dalle criticità del Terzo Municipio, in particolare nelle zone di Piazza Sempione e Montesacro, dove i residenti lamentano episodi di mala movida.
La Polizia Locale ha però evidenziato che:
applicare una fascia oraria più restrittiva su tutta Roma Capitale sarebbe impossibile con le risorse attuali;
“servirebbe un esercito” per garantire i controlli;
ogni Municipio ha dinamiche e problematiche diverse.
Conclusioni della Commissione
La Presidente Elena Antinozzi ha riassunto così:
✔️ Articolo 14: parere favorevole al rafforzamento del divieto di musica nei dehors.
❌ Articolo 28: la modifica non è applicabile tramite regolamento municipale; serve un atto del Sindaco o una norma nazionale.
La seduta si è chiusa senza voto per mancanza del numero legale, ma con un quadro normativo molto più chiaro.
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