30 marzo 2013

Cos'è il V municipio di Roma, quali problemi da risolvere e come

L'attuale V municipio (5) è formato dai municipi VI (6) e VII (6) precedenti la riforma di Roma Capitale, che ha ridotto da 19 a 15 i municipi romani. Si fonderanno in una unica entità le quattro zone urbanistiche di Torpignattara, casilino, Quadraro, Gordiani con le otto di Centocelle, Alessandrino, Tor Sapienza, La Rustica, Tor Tre Teste, Casetta Mistica, Centro Direzionale Centocelle, Omo.

Il nuovo municipio ora conta circa 250mila abitanti, l' equivalente di una grande città italiana al punto da poter rientrare nella classifica delle prime 15 città per popolazione se fosse un comune a sé (13o posto dietro Verona e prima di Messina e Padova). La riforma di Roma Capitale, pur ampliando alcuni compiti degli istituti politici municipali (in particolare il verde pubblico) non rende giustizia al sempre maggiore bisogno di autonomia finanziaria e gestionale di aree grandi quanto delle città nella mega città che è Roma.


I maggiori problemi che abbiamo riscontrato sono un servizio di trasporto pubblico che negli ultimi anni ha fatto passi indietro invece di evolversi secondo gli standard europei, tutto ciò nonostante l'aumento del biglietto dell'Atac da 1  a 1,5 euro. Il verde pubblico non è curato a dovere, con alcune aree abbandonate a se stesse e lasciate alla mercé di cittadini incivili, vandali e criminali. L'assenza della Polizia di Roma Capitale (i vigili) si fa sempre più pesante, con il mancato rispetto di tante norme previste dal codice stradale (e dal buon senso).

27 marzo 2013

Il VII municipio (7) ora è parte del municipio V (5)!



Non tutti sanno che c'è stata una riforma istituzionale qui a Roma, che elimina la provincia elettiva e istituisce l'ente "Roma città metropolitana", in cui oltre all'elezione di sindaco e consiglieri c'è la nomina di parte politica di persone (che non saranno più elette) a gestire alcuni compiti. Così Roma si avvicina ad avere funzioni simili alle regioni.

Anche i municipi hanno subito delle modifiche. Ci sono stati degli accorpamenti (si passa da 19 a 15) che hanno cambiato anche la numerazione. Ora i municipi VI (6) e VII (7) sono fusi nel municipio V (5). L'equivalente di una città medio-grande, che rientrerebbe in quanto a popolazione tra le prime 10 metropoli italiane!

La gestione di un municipio così grande sarà ancor più difficile, mancando competenze decentrate per far sì che minisindaci e consiglieri municipali possano agire autonomamente in molti campi per migliorare le politiche municipali, invece di aspettare che si attivi il Comune.