22 luglio 2016

Metro C: tra guasti, attese assurde (30min) e tentativi di ripristino

Guasto Metro C, un problema che si ripete costantemente da qualche mese a questa parte. Il 19 luglio dopo le 18 e 30 alcuni utenti tra cui chi scrive hanno dovuto attendere 30 minuti per poter prendere la metropolitana.

Test Metro C dopo una nevicata romana. Foto: Metro C Spa


Guasti Metro C: i fatti dell'attesa di 30 minuti


I display della fermata Lodi della Metro C non segnavano treni in arrivo: visto che di disservizi se ne contano tanti era legittimo pensare a un malfunzionamento del display in assenza di informazioni chiare. Le fermate della Metro C non hanno né internet né la linea telefonica, quindi per controllare lo stato del trasporto pubblico o fare una chiamat bisogna risalire in superficie.

Dopo 7-8 minuti arriva una voce di servizio che avvisa testualmente che "a causa di un guasto il servizio è temporaneamente rallentato". La frase, ripetuta più di una volta e poi modificata, lascia basiti. Il servizio è già rallentato, visto che la frequenza Alessandrino-Lodi dovrebbe essere 6 minuti, invece nelle ultime settimane bene che va è stata portata a 12 per tutti. Poco dopo appare finalmente sul display l'arrivo di un treno, una modica attesa di 22 minuti, da sommare ai minuti già attesi in precedenza. Alcuni sono risaliti per trovare alternative.

Con l'arrivo della metro i soliti incivili che non fanno scendere chi arriva a destinazione ha provocato la reazione di un signore con la bicicletta. I vagoni, più pieni del solito, avevano l'aria condizionata spenta. Nemmeno questo tipo di problemi risparmiano sulla Metro C, quando arriva l'aria fortissima e quando non c'è proprio e si fa la sauna.

In questi ultimi giorni comunque sembra ci sia un tentativo di riproporre frequenze più decenti, con alcune corse con la frequenza a 6 minuti e con i treni, in caso di attesa superiore ai 10 minuti, con una velocità media aumentata per far attendere meno gli utenti.

Siamo nell'anno del Giubileo e questa situazione, visto i tagli dei bus, non ci voleva proprio.


Vi abbiamo già raccontato di Metro C:

 

14 luglio 2016

Metro C, disastro estivo: fino a 20 minuti di attesa

La Metro C è ormai frequente come un treno regionale, come qualcuno ha amaramente commentato su Facebook, preferendo addirittura andare a prendere l'autobus.

La denuncia su Facebook: "Lo chiamavano 'treno regionale' "

Metro C, continuano i ritardi e i disagi


I cittadini che sono costretti (sì perché in molti casi hanno eliminato bus e altre linee alternative) a prendere la terza linea della metropolitana di Roma si ritrovano settimana dopo settimana a vedere nuovi problemi.

Dopo aver cancellato le corse della Metro C da Alessandrino a Lodi che permettevano una frequenza ogni 6 minuti, a causa - sembra - di un logoramento precoce delle ruote dei treni, la frequenza è arrivata a 12 minuti. Che sul sito dell'Atac nemmeno segnalano più come disagio, scrivendo semplicemente "regolare" quando invece dovrebbero scrivere "cancellate corse Alessandrino-Lodi".


Ma le attese vanno anche oltre. Basta un guasto a un treno per far alzare l'attesa a 15 minuti. Fino a 17 come denunciato da qualcuno in data odierna verso le ore 13. Il record (sperando non venga superato in futuro) è però di 20 minuti, denunciato con una foto qualche giorno fa dal consigliere comunale Enrico Stefàno, pendolare che utilizza la Metro C come tanti cittadini che sono costretti a subire disagi su disagi a causa di una gestione scriteriata e fuori controllo della linea e dei suoi lavori.

Possiamo aggiungere che i treni non hanno l'aria condizionata allo stesso livello, trasformando una cosa utile in un disagio: c'è la linea in cui sembra spenta, quella in cui è fortissima, quella in cui è normale. Altri disagi sono alla scarsa manutenzione o al fatto che piano piano stanno facendo capolino rifiuti gettati dai soliti incivili.

E pensare che fino a un paio di anni fa dicevano che a giugno la Metro C sarebbe arrivata a San Giovanni con una frequenza di 4 minuti...

AGGIORNAMENTO 15/7
In mattinata, nonostante stavolta sul sito dell'Atac siaz segnalata la frequenza a 12 minuti come richiesto da Notizie V Municipio, sulla tratta Alessandrino-Lodi è arrivato un treno vuoto: si presume sia uno di quelli partito direttamente da Alessandrino. Successivamente la frequenza però tornava a circa 12 minuti (9 in questo caso).

Raccolta differenziata dell'umido: nel V municipio 5 se ne riparla a settembre?

AGGIORNAMENTO 18/07
Alcuni cittadini stanno affermando tramite facebook che dove ci sono i secchioni la differenziata viene fatta. Cercheremo di approfondire la questione per eventuali aggiornamenti

La "nuova" raccolta differenziata di Roma si sta dimostrando un disastro. Notizie V Municipio è a favore di una civiltà della differenziata spinta e del riciclo, proprio per questo non si può accettare che le cose vadano così. Vi abbiamo raccontato di come, nonostante un anno di ritardo rispetto alla programmazione l'Ama sia riuscita a creare una situazione di confusione per la cittadinanza del quinto municipio di Roma.

Foto che dimostra i problemi per l'avvio della raccolta dell'umido, pubblicata su facebook.com/vegliantistefano

La denuncia dell'ex vicepresidente del V Municipio 5 Veglianti


Purtroppo c'è un aggiornamento che peggiora la situazione. "I cittadini - non avendo avuto alcuna notizia sui tempi di raccolta - hanno iniziato a conferire l'organico nell'apposito cassonetto, ignari del fatto che l'ama non abbia ancora programmato l'attività di svuotamento.
I cassonetti sono quindi ad oggi fortemente maleodoranti" ha denunciato sulla sua pagina Facebook l'ex vicepresidente del Municipio 5 Stefano Veglianti, annunciando un'interrogazione al neo presidente del V Municipio Giovanni Boccuzzi.

La responsabilità, oltre che dell'Ama, sarebbe anche di chi avrebbe dovuto controllare il corretto passaggio al nuovo sistema (che poi tanto nuovo non è).

Veglianti ha anche pubblicato una foto a un cassonetto di quelli marroni, su cui è stato attaccato un foglio in cui si avvisa che la raccolta dell'umido avverrà solo da settembre. Se fosse vero sarebbe un fatto grave in quanto non c'è stata comunicazione alla cittadinanza, che comunque pagano il servizio di smaltimento dei rifiuti.

Chiediamo a tutti gli abitanti del Municipio Cinque di attendere novità prima di cominciare a fare la raccolta differenziata dell'umido ma SOPRATTUTTO a collaborare nel non peggiorare una situazione già critica: non gettare rifiuti per terra, soprattutto se a rischio marcescenza, perché attrarrebbero animali come topi e scarafaggi, fare correttamente la differenziata della carta, plastica e del vetro dove ci sono le campane, non gettare rifiuti elettronici e ingombranti nei pressi dei secchioni, perché è un disagio ulteriore per l'Ama ma soprattutto per chi abita o passa vicino ai secchioni.

02 luglio 2016

Nel V municipio 5 arriva la nuova raccolta differenziata Ama. Anzi no.

Anche nel V Municipio di Roma Ama sta distribuendo il kit per fare la raccolta differenziata, in ritardo di un anno rispetto a quanto programmato. Ora l'unico cestino è quello per l'umido, poi vengono distribuite delle sporte (buste) per il vetro, plastica e metalli, carta, indifferenziato. Il kit ha anche delle bustine biodegradabili per raccogliere l'umido, oltre a un libretto miniguida. In alcuni quartieri si sta puntando sul modello 'porta a porta' condominiale, in altri ancora sulla raccolta stradale, con il ritorno della vecchia campana del vetro e l'arrivo del sechione per l'umido.



Immagine dal sito dell'Ama



"Per garantire un corretto riciclo, i rifiuti vanno separati e buttati seguendo i suggerimenti indicati per ciascun materiale e secondo le modalità e i calendari di ciascun quartiere" è quanto scritto sul sito dell'Ama, dove è possibile vedere anche che tipo di raccolta avviene nel proprio quartiere. Ma come fare per realizzare un corretto riciclo se non vengono portati i nuovi cassonetti?

Eh già, portano i kit ma non contestualmente i secchioni per l'umido né le campane per il vetro. In questo modo i cittadini non sanno come comportarsi, rimanendo confusi di fronte all'arrivo del kit. Bisogna fare la nuova differenziata per poi buttare i rifiuti come prima? Non avrebbe senso, bisogna quindi attenedere che Ama faccia sapere agli abitanti cosa sta accadendo e quanto ancora ci vuole.

Invece l'unica informazione è stata quella del giorno e dell'ora di arrivo dei kit. Orario non rispettato (come ormai quasi di norma per tanti servizi, non solo pubblici) e con qualche problema di distribuzione dei kit a tutti gli interni dei condomini.