25 ottobre 2015

V Municipio, su viale Togliatti spunta Esselunga (altro cemento al posto del verde)

Viale Palmiro Togliatti, V Municipio 5, nuovo supermercato Esselunga in zona Tor Sapienza-Collatino, in un'area che non era ancora cementificata. Ne avevamo davvero bisogno? Considerando che ormai supermercati e centri commerciali spuntano come funghi.

V Municipio 5, viale Togliatti, dove sorgerà il nuovo supermercato Esselunga


Erano giorni che vedevo formarsi con velocità piloni, poi strutture. Lì dove c'è il Consiglio Municipale del V Municipio, lì dove ci sono le prostitute, neanche stessimo parlando di Suburra. Lì dove c'è una scuola, l'Itis Giorgi, separato dal contesto cittadino. Dove c'è il Teatro Tendastrisce. I centri commerciali sono in crisi, a pochissime centinaia di metri di distanza c'è già un Auchan (su via Collatina) direzione ovest, eppure spunta un altro supermercato, quasi di fronte al Centro Carni, di cui la giunta municipale si vanta di aver bloccato la vendita. Sempre a pochissime centinaia di metri, direzione Sud stavolta, tra via Prenestina, via Giovanni Battista Valente e via Prampolini un altro supermecato Eurospin nato da pochissimi anni.

Vicino piazza Roberto Malatesta, sempre V Municipio 5, vorrebbero farci un supermercato Lidl, i cui lavori sono già cominciati con tanto di proteste, perché incalzerebbe in un'area che dovrebbe essere tutelata, protetta dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Nonostante l'ex VI municipio di Roma (ora V) abbia una delle più alte concentrazioni di cemento d'Italia.

Non so cosa ci vorrà per fermarli, per far capire a certi imprenditori, a certi politici, ai cittadini che a ogni acquazzone sarà sempre più difficile controllare l'acqua, perché nemmeno l'acqua sa più dove andare. Infatti l'incrocio tra viale Togliatti e via Prenestina si allaga ad ogni pioggia battente, non basta disotturare i tombini perché l'acqua si accumla e non viene assorbita dal terreno, o viene assorbita male provocando poi i crolli che aree come Torpignattara conoscono bene.

Lente e progressive distopie che avanzano.

Per saperne di più potete leggere il pezzo su Abitare a Roma

17 ottobre 2015

Torpignattara, mercato contadino del Parco Sangalli: fine di un sogno




V Municipio 5-Tor Pignattara, il mercato contadino del Parco Sangalli non esisterà più. "Non ce l'abbiamo fatta, ci dispiace. Ci abbiamo provato in tutti i modi. Nonostante le indicazioni della Giunta Municipale, degli Assessori e del Presidente, il dirigente del V Municipio ci ha negato l'autorizzazione alla convenzione della tassa di occupazione suolo pubblico a fronte dei lavori di pulizia di un parco del quartiere", così comunica su Facebook il comitato di quartiere di Torpignattara. Mercato contadino addio quindi, con loro anche i vari prodotti tipici a filiera corta.

Un'esperienza che ha rivitalizzato il parco Giordano Sangalli, grazie appunto agli accordi con il V Municipio 5 e alle attività realizzate in questi mesi. Tutto questo per tentare di occuparsi di altre due aree come piazza dei Cardinali e il parco Roberto Almagià, usufruendo dello scomputo delle tasse di occupazione di suolo pubblico (in questo caso per continuare a portare avanti il mercato contadino) in cambio della cura delle aree richieste.

"Più del danno economico è la natura stessa del progetto che viene cancellata: l'idea di fare di un mercato il motore di riqualificazione di aree disagiate del quartiere, uno spazio di socialità, di incontro, di relazione" afferma il comitato di Torpignattara, continuando su Facebook: "Non siamo un mercato commerciale, non lo saremo mai. Siamo un mercato in cui si fa economia a km0, familiare, sana, ma siamo prima di tutto un presidio sociale. I cosiddetti 'tecnici del Municipio' invece di offrire una soluzione ad un quartiere e a 20 contadini, preferiscono dare concessioni ai grandi supermercati che cementificano il verde. Sono scelte. Scelte che non ci piacciono. Noi non ci stiamo e nei prossimi giorni organizzeremo eventi e proteste". Il riferimento ai grandi supermercati dovrebbe avere a che fare con la costruzione, non lontano da piazza Roberto Malatesta, di un supermercato Lidl, decisione molto contestata dalle realtà del quartiere e del Municipio.

Intanto il comitato di quartiere di Tor pignattara ha lanciato una petizione per salvare l'esperienza del mercato contadino del Parco Sangalli. Petizione che sta avendo un buon riscontro, essendo una realtà di tipo "rionale".  

La foto è presa dalla petizione lanciata dal comitato di Torpignattara.

10 ottobre 2015

Autobus in V Municipio 5: test del 450 Atac

 
Il percorso della linea bus 450. Immagine dal sito dell'Atac

L'autobus 450 non è funzionale al V municipio 5 di Roma. Con le razionalizzazioni (leggasi tagli) delle linee il 450, che prima partiva da piazza delle Camelie, ora parte dal capolinea nel quartiere Alessandrino, sostituendo in piccola parte la linea 114 soppressa (infatti in direzione Alessandrino il 450 segue nel tratto finale il percorso del 114 e non raggiunge Torre Spaccata). 

Abbiamo fatto un test per capire se questa modifica fosse utile, visto che era stato presentato come un collegamento alla metro B a Santa Maria del Soccorso. Così abbiamo testato la linea il 18 settembre 2015 alle 7:50. Il bus, che ha una frequenza di circa mezz'ora (immaginate se lo avete appena perso) arriva in pochi minuti dentro Torre Spaccata (quartiere che ha visto un lieve aumento delle linee bus disponibili) e poi su viale Palmiro Togliatti zona Centocelle. In quetso quartie però si perde: il 450 fa continui zig zag, anche tornando indietro nel quartiere, per cui dopo mezz'ora ci si trovava ancora dentro Centocelle. 

L'autobus 450 ha subito rallentamenti non per il traffico ma per le auto parcheggiate male e in doppia fila. Nonostante fosse orario per andare a lavoro è rimasto praticamente vuoto fino a che non ha imboccato viale della Serenissima a un incrocio un po' intasato, dopo essere ritornato su viale Togliatti, il che fa comprendere la scarsa utilità per raggiungere la metro B visto che sulla Togliatti si può prendere il 451, decisamente più frequente e che raggiunge Ponte Mammolo in meno tempo. Continua con i zig zag al Collatino e successivamente a Colli Aniene. Dopo un'ora ci si ritrova di nuovo sulla Togliatti altezza Equitalia, un tempo per cui ci si può arrivare a piedi. Dopo una "modica" ora e dieci minuti si raggiunge la metro B a Santa Maria del Soccorso.

L'autobus 450 si trasforma in un'utilità per Torre Spaccata e per muoversi all'interno di Centocelle, è infatti considerata una linea urbana, cioé poche frequenze, tante fermate e tanto tempo. Non è utile per l'Alessandrino, non è utile per raggiungere la metro B se non per chi abita nel IV municipio. L'unica utilità è che raggiunge l'ospedale Sandro Pertini, cosa che però fa anche il 548 (che raggiunge metro B e da poco anche metro A.

Sarebbe invece davvero utile un bus snello e frequente che almeno permettesse a chi abita all'Alessandrino, Tor Tre Teste e volendo anche Centocelle di raggiungere in pochi minuti viale Togliatti (per  raggiungere le metro A e B) nonché raggiungere la linea C. magari recuperando i chilometri che il 450 percorre fino al IV municipio.